ITINERARI CLASSICI • 2026
Grigne e Prealpi: la culla dell'alpinismo lombardo a due passi da casa
Visibili distintamente nelle giornate terse di favonio da qualsiasi angolo della Brianza, le Grigne rappresentano il terreno d'elezione per generazioni di alpinisti ed escursionisti. Un massiccio calcareo carsico severo, ricco di torri, canali e falesie leggendarie calcate da Riccardo Cassin e Walter Bonatti.
Grignetta (Grigna Meridionale, 2.177 m)
Accessibile dai Piani Resinelli, la Grignetta è un labirinto di guglie calcaree famose in tutto il mondo: il Fungo, la Torre Costanza, la Lancia e il Sigaro. Per gli escursionisti esperti la Cresta Cermenati offre la via normale classica diretta alla cima, mentre la Direttissima e il Sentiero delle Foppe che sale al Rifugio Rosalba consentono traversate spettacolari attraverso canaloni attrezzati con catene.
Grignone (Grigna Settentrionale, 2.410 m)
Con il celebre Rifugio Brioschi arroccato sulla sommità, il Grignone offre uno dei panorami più vasti dell'arco alpino, estendendosi dal Bernina al Monte Rosa fino alla Pianura Padana. La via normale da Pasturo (Valsassina) via Pialeral è una lunga camminata da 1600 metri di dislivello, mentre la salita dalla Bocchetta di Biandino o lungo la cresta di Piancaformia richiede passo fermo ed esperienza.
Il Monte Barro e i Corni di Canzo
Per chi cerca uscite più brevi ma ricche di valore naturalistico, il Parco del Monte Barro e la dorsale dei Corni di Canzo offrono sentieri panoramici sul Lago di Como e la Brianza laghi, ideali per allenarsi all'inizio della stagione o durante i mesi invernali.