Escursionismo: Cascate delle Pisse (VB) con CAI Varese
Confermata
ID Uscita #1552
📅 Date:8/10/26 (1g)
🏷️ Categoria:Escursionismo
⚡ Difficoltà:T
📈 Dislivello:+150 m
⏱️ Durata:2h 30m
📏 Sviluppo:ND
📍 Destinazioni e Punti Tappa
🗺️ MAPPA DEI PUNTI DELL'ESCURSIONE
1 punto/i rilevato/i
Note e Programma Completo
37aGITA – Giovedì 8 ottobre – Cascata delle Pisse (VB) Ritrovo: Piazzale Stadio ore 6.15; partenza ore 6.30. Fermata:Cimitero di Castronnoore 6.45. Mezzo di trasporto: pullman. Tempo di percorrenza: ore 5.30 soste escluse. Dislivello: 650 m. in salita e discesa. Tipologia:Andata e ritorno. Lunghezza percorso: 13.0 km. Equipaggiamento: di media montagna, adeguato per la stagione, indispensabili scarponi e bastoncini. Accompagnatori: Bortoluzzi Angelo (Tel. [recapito su scheda ufficiale]) e Semeraro Francesca (Tel. [recapito su scheda ufficiale]). Quota: Soci da 25 € a 36€ in base al numero dei partecipanti; non Soci + 13 € Documento per espatrio: NO Nota: La Cascata della Pissa (spesso chiamata impropriamentedelle Pisse) è uno splendido salto d’acqua originato dal torrente che scende dal Vallone del Pizzo Bianco, incorniciato dai panorami del Monte Rosa. Secondo le antiche leggende locali della valle, la cascata era legata a storie di streghe ed eventi legati ai pascoli. Percorso stradale: Varese – Azzate – Vergiate – Autostrada A26 per Gravellona Toce – Superstrada per il Sempione – Uscita a Piedimulera – Macugnaga (Isella). Itinerario: L’escursione inizia da Isella (1226 m.), caratteristica frazione di Macugnaga con le sue case in legno e sasso e i tetti in piode, all’imbocco della Val Quarazza. In breve si arriva al Lago delle Fate (1330 m.), specchio d’acqua artificiale, meta dei turisti durante tutte le stagioni. Si continua salendo dolcemente alla località Crocette (1460 m.), chiamata anche “Città Morta”, antico villaggio abbandonato di minatori, che conserva i ruderi delle vecchie strutture per l’estrazione dell’oro. Costeggiando il lato destro del torrente Quarazza, seguendo l’abbondante segnaletica, si passa sul lato opposto del torrente con un ponte, per poi proseguire nel bosco, con una salita molto graduale e piacevole, superando numerosi alpeggi, quali l’Alpe Prelobia di Sotto (1510 m.) e l’Alpe Prelobia di Sopra (1628 m.), l’Alpe Montevecchio e infine l’Alpe la Pissa (1869 m.), con la spettacolare Cascata della Pissa, che scende imponente dalle pareti rocciose circostanti. Il ritorno è lungo l’itinerario della salita